Buongiorno da Kathmandu, dove Rosario è impegnato nelle domande per i visti d’ingresso in India (arrivato), Bangladesh (arriverà nel primo pomeriggio di oggi, martedì 7 luglio) e, in settimana quello per lo Sri Lanka. “Ormai Kathmandu è diventata troppo caotica – ci confidava in una videochiamata nei giorni scorsi – tuttavia il fascino che mantiene è sempre unico. Come dicevo mi fermo il tempo necessario per ottenere i visti, poi sarà l’India che mi vedrà percorrere le sue strade prima di programmare le soste che, soprattutto in base alle giornate mi vedranno tracciare la rotta della grande rotta.” Noi ammiriamo il video dalla finestra dell’Hotel dove si trova e gli mandiamo, sempre, un grande e benaugurante “in bocca al lupo” dove al lupo diciamo “viva il lupo!” Qualche info dal web (Google): “Kathmandu, la capitale del Nepal, sorge in una valle circondata dalle montagne dell’Himalaya. Nel cuore dei labirintici vicoli della città vecchia si apre piazza Durbar, affollatissima durante lo Indra Jatra, una celebrazione religiosa caratterizzata da danze in maschera. Molti dei siti storici della città sono rimasti danneggiati o distrutti durante il terremoto del 2015 ma il palazzo Hanuman Dhoka in piazza Durbar e il Kasthamandap, tempio induista in legno, sono in fase di ricostruzione.” *(In foto Rosario – In attesa di qualche immagine “fresca!”)