Scrive così, oggi martedì 10 giugno, Rosario da Almaty, la città del Kazakistan dove si trova ora che lascerà domani molto probabilmente per avvicinarsi alla frontiera con la Cina dove il suo passaggio è previsto per lunedì prossimo 15 giugno. “Sono a circa trecentocinquanta chilometri, non ho fretta. Importante era fare il tagliando, fatto, ma poi ho concordato col mio sponsor Mitas il cambio gomme appena arriverò a Kathmandu. Qui ad Almaty c’è un grande impianto per il salto con gli sci, la città è viva, strade e palazzi nuovi, pulita, ricca, ci sono tante ville, automobili di lusso, tutto diverso da quanto ho visto nell’attraversare il Kazakistan. Ho incontrato due viaggiatori moticiclisti, Paolo e Alberto (in foto sotto) coi quali ci si vedeva per cena la sera.” Insomma, giorni di controlli e relax, passeggiate a piedi per fare movimento ed essere pronti a riprendere la grande rotta. “Ah – dice l’acqua in bottiglia in proporzione costa più della benzina. Da noi un litro e mezzo al supermercato la paghi trenta centesimi, qui anche un euro, un euro e trenta. Non so quanta benzina uno consuma ma l’acqua di sicuro si beve!” Insomma, Paese che vai, costi che trovi!




