La Grande Rotta: da Riva del Garda all’Australia, un viaggio che unisce avventura e solidarietà
Il prossimo 25 aprile prenderà il via un viaggio fuori dal comune: La Grande Rotta. Protagonista di questa straordinaria avventura sarà Rosario Sala, che partirà in moto dal Garda Stube Augustiner Biergarten con un obiettivo ambizioso — raggiungere l’Australia attraversando continenti, culture e territori in un percorso che durerà tra i 9 e i 10 mesi.
Non si tratta però solo di un’impresa motociclistica. Questo viaggio nasce con uno scopo ben preciso: dare visibilità all’attività dell’associazione Trentino For Langtang, impegnata nella raccolta fondi per la costruzione di scuole in Nepal, in particolare nella zona di Katmandu. Un progetto concreto che unisce la passione per l’esplorazione a un impegno reale verso le comunità più fragili.
Un itinerario tra sfide e meraviglie
La rotta di Rosario si snoderà lungo alcuni dei territori più affascinanti e complessi del pianeta. Dopo la partenza, il viaggio entrerà nel cuore dell’Europa dell’Est, attraversando Bielorussia, Russia e Mosca, dove è prevista una sosta di alcuni giorni.
Da qui inizierà una lunga discesa verso sud, passando per la Crimea fino a raggiungere il Kazakhistan, per poi dirigersi verso la Cina entro la metà di giugno. Il percorso proseguirà attraverso il Tibet fino al Nepal, uno dei punti centrali dell’intero progetto.
Dopo il Nepal, Rosario continuerà verso l’India, con tappa a Bombai prima di proseguire verso Sri Lanka, Bangladesh e Bhutan. È previsto poi un ritorno in Nepal, dove visiterà la scuola sostenuta dall’associazione Trentino For Langtang a Katmandu.
Uno dei momenti più intensi sarà il trekking verso il Campo Base dell’Everest, simbolo di sfida, resistenza e contatto autentico con la natura.
Il viaggio continuerà poi verso il Sud-Est asiatico, attraversando il Laos, per arrivare infine in Australia in moto. L’ultima parte dell’avventura includerà anche la Nuova Zelanda, prima del rientro.
Un viaggio che guarda oltre l’orizzonte
La Grande Rotta non è soltanto un viaggio geografico, ma un percorso umano e sociale. È la dimostrazione che anche un’avventura personale può trasformarsi in un ponte tra culture e in un’opportunità per costruire qualcosa di concreto per gli altri.
Dal cuore del Garda fino all’altra parte del mondo, Rosario Sala porterà con sé non solo il desiderio di scoperta, ma anche un messaggio chiaro: ogni chilometro può diventare un passo verso un futuro migliore.
Buona strada Rosario