Oggi Rosario si è “armato” di buona lena (È sempre in Laos e rientrerà venerdì) e ha camminato, tra andata e ritorno, per ben trenta, trentadue chilometri a piedi. Allenamento che gli servirà per quando, tornato a Katmandu proseguirà poi per il Nepal e la valle del Langtang dove presenzierà all’inaugurazione delle nuove aule edificate accanto alla scuola finanziata con le donazioni raccolte dell’Associazione Oskar for Langtang. “Oggi ho visto del disastro accaduto al confine tra il Nepal e il Tibet – racconta in un breve video – e pensare che solamente ai primi di luglio mi trovavo a passare proprio da quelle zone. Nel blog, ricordo, era il 4 luglio (Nella foto di copertina l’edificio che fa da frontiera attraversata da Rosario, come scriviamo, il 4 luglio scorso) e da quelle parti era un tutt’uno tra fango, pioggia, frane continue. Sono logicamente dispiaciuto per quanto stanno vivendo ora coloro che abitano in quella zona. Dopodomani rientrerò a Ventiane, poi tornerò e riprenderò la moto per tornare, non dalla stessa strada verso nord. Un pensiero a chi ha perso, purtroppo, la vita a causa di questo evento.” Noi corrediamo l’aggiornamento con qualche immagine odierna e lo stesso pensiero per chi è stato meno fortunato.

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