Dopo la partenza da Mosca Rosario, sempre in compagnia del fidato amico Denis, conosciuto in un precedente viaggio in Russia (quello che l’aveva portato a Magadan) ha macinato chilometri su chilometri. Frontiere, paesaggi, persone che sono passate all’insegna di una discreta media per poter accumulare più strada possibile. “Sveglia di mattino presto e partenza da Millerovo nella Russia meridionale, distretto di Rostov. Tra il segnale Gps che va a spezzoni e la rete pure, abbiamo percorso strada in più non prevista, ma è difficile se non hai indicazioni precise trovare sempre la più corta e diretta. Tra frontiere che non esistono più, e potete immaginare in queste zone come ci si possa orientare, alla fine della giornata e grazie a Denis che, ovviamente parla la loro lingua, spiegando chi io sia e che lui ha il figlio militare lì è andato tutto bene. Ma potete immaginare quanto sia difficile il tutto. Abbiamo incontrato il figlio, siamo andati a cena in questa cittadina davvero povera in tutto, ma la notte l’abbiamo passata in un alberghetto. Dai, alla fine tutto procede nel senso buono del termine.”