Lasciamo esprimere alle parole di Rosario la contentezza di essere a Lasha. Null’altro da aggiungere al post precedente che, comunque, ci trascina assieme a lui nella felicità di essere in un luogo spirituale che, comunque la si pensi in fatto di religione o altro trasmette qualcosa che difficilmente qui da noi, in Occidente, si può descrivere. A voi Rosario in “diretta” da Lasha, Tibet.

Leave a Reply